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Antonio Colombo Arte Contemporanea

Capsule Collection #3 - Little Circus: Berglind, Watching the Wildlife


BERGLIND SVAVARSDòTTIR Watching the Wildlife 


La galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea è lieta di presentare Watching the Wildlife, la prima mostra virtuale di Berglind Svavarsdóttir all’interno di Little Circus, lo spazio della galleria dedicato ai progetti speciali. 

Berglind Svavarsdóttir, è nata a Reykjavík, Islanda, dove si laurea in pittura presso The Icelandic University of the Arts a Reykjavík. Successivamente si trasferisce a Milano dove, nel 2004, consegue la laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera e nel 2009 si specializza in Arti Visive presso lo stesso istituto. “Watching the Wildlife” nasce dall'osservazione che l’artista fa della natura, del sottobosco – terra di confine contesa tra insetti e vegetazione - e del mondo animale. Nei suoi lavori si fondono due microcosmi: quello reale e quello favolistico, si smarrisce così il confine tra ciò che crediamo plausibile e possibile e ciò che invece ci appare insolito, ambiguo, fantastico, onirico. Piante e animali invadono la sfera domestica riappropriandosi di quello spazio che sempre più spesso gli viene sottratto a causa dell’invadenza umana. Abbiamo la possibilità di osservare da vicino, attraverso una lente d’ingrandimento, l’eterno gioco della Natura che si rinnova sempre uguale e sempre diverso: preda e predatore si ingegnano, si confrontano e si confondono spinti dall'eterna lotta per la sopravvivenza. 

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Antonio Colombo Arte Contemporanea is proud to present in the online Little Circus, the gallery's project room, Watching the Wildlife, solo show of Icelander artist Berglind Svavarsdóttir

Berglind Svavarsdóttir, was born in Reykjavík, Iceland, where she graduated at The Icelandic University of the Arts in Reykjavík. Later she moved to Milano where, in 2004, she got the Painting Degree at the Fine Arts Academy of Brera and in 2009 she specializes in Visual Arts within the same istitution. “Watching the Wildlife” is born from the artist observation of nature and undergrowht- border country disputed between insects and plant life- and animal kingdom. In her work two microcosms merges: the real world and the fairy one, until the border between what we believe is possible and reasonable and what we consider unusual, ambiguous, fantastic and dreamlike, get lost. Plants and animals swarm into the domestic sphere restoring their space which more and more often has been misappropriated by the human intrusion. We have the opportunity to closely observe, through a magnifying glass, the everlasting play of Nature, that is renewed always the same and always different: prey and predator are ingenious, faced and confused each other driven by the eternal struggle for survival.